Bellavista (BS)

Se c'è uno spumante italiano conosciuto nel mondo, questo è sicuramente il Franciacorta e Bellavista viene spesso usato come sinonimo. Non è un caso perché, come avviene per gli altri produttori visitati da TurismoinAuto, da queste parti le cose le sanno fare. E anche bene.
Il padre di Bellavista è Vittorio Moretti, un signore distinto, dallo sguardo intelligente, nato per caso a Firenze e oggi uno dei più convinti promotori della filosofia Franciacorta.
Alla fine degli anni 70, Moretti ha fondato Bellavista, un'etichetta che oggi vende 1,4 milioni di bottiglie l'anno, a cui si aggiungono le 800 mila della nuova cantina acquistata più recentemente, la Contadi Castaldi, nel comune di Adro.
Sono numeri importanti, che non si raggiungono a caso, soprattutto se associati ad una riconosciuta eccellente qualità. "Oggi più che mai - ci racconta Moretti - crediamo nello sviluppo della Franciacorta.
"I colleghi francesi producono 300 milioni di bottiglie di champagne all'anno, mentre noi ne sforniamo 10. Il confronto è impari, è chiaro, ma la nostra percentuale di crescita è a doppia cifra. E' mia convinzione che si possa in pochi anni passare da 10 a 20 milioni di bottiglie di Franciacorta vendute ogni anno. Questo risultato si ottiene solo puntando sulla qualità e sulla comunicazione anche all'estero, a cui per ora è riservato solo il 20% della nostra produzione."
"Quando raccogliamo uve alla fine di un'annata speciale, decidiamo di produrre un vino particolare, di elevatissimo livello. E' nato così il Vittorio Moretti 2002, a cui ho voluto dare il mio stesso nome, per testimoniare quanto io stesso creda in quello che faccio. E' stato eletto fra i 10 migliori vini al mondo. Ha un colore chiaro, vivo, luminoso con riflessi verde oro. Le bollicine in ogni bottiglia sono ben 13 milioni e salgono lente, il perlage e la spuma sono abbondanti nei filamenti. All'olfatto è elegante, avvolgente, suadente, veloce e immediato di frutta bianca matura, pesca, miele e fiori di agrumi.
Vittorio Moretti si fa fotografare davanti alla Porsche Panamera con uno sfondo non casuale: l'Albereta, oggi appartenente al prestigioso circuito dei nostri partner Relais & Chateaux. Moretti aprì l'Albereta nel 1993, rilevandola dalla famiglia Cavalleri che frequentava da giovane. Inizialmente aveva solo 9 camere e, grazie all'amicizia che legava Moretti al mitico Gianni Brera, l'imprenditore entrò in contatto con Gualtiero Marchesi, che accettò la sua sfida, stabilendo addirittura la propria dimora e il proprio quartier generale all'Albereta, dove ancora oggi centinaia di persone provenienti da tutto il mondo assaggiano la cucina di uno dei più blasonati maestri della cucina italiana.

L'Albereta è un luogo incantato, posto su una delle sommità della Franciacorta. Il silenzio regna sovrano e ovunque intorno ci sono vigneti sparsi sulle colline. Dal 2003 Moretti ha deciso di aprire una SPA, ma non tanto con l'intenzione di dedicarsi solo al benessere, bensì donandole una connotazione di medical-spa, grazie alla collaborazione con Henri Chenot, che ancora oggi cura la dieta preparata da Marchesi per gli ospiti della struttura.

Insomma, Relais & Chateaux, Moretti, Bellavista, Chenot e Gualtiero Marchesi: vi è sufficiente per immaginare dove iniziare l'anno nuovo puntando nella direzione dell'eccellenza?

www.bellavistasrl.it

www.albereta.it