Speciale Umbria 1

Perugia

L'itinerario per scoprire la straordinaria Umbria parte da Bettona, grazioso paesino a 350 mt. di altezza al centro della regione, strategico per raggiungere tutte le nostre destinazioni.

La prima tappa non può che essere Perugia, città ricca di storia e di monumenti antichi. Il cuore pulsante in cui vi consigliamo di passeggiare con gli occhi all'insù è Corso Vannucci. Dopo un caffè - con immancabile cioccolatino - presso la tradizionale pasticceria Sandri, siamo pronti ad immergerci nella Cattedrale di San Lorenzo, costruita nel 1300, e poi a perderci fino a farci girare la testa in Piazza IV Novembre, dominata dalla duecentesca Fontana Maggiore, che strizza l'occhio alle eleganti trifore del Palazzo dei Priori. Come sempre, noi di TurismoinAuto vi segnaliamo alcune chicche che non trovate su tutte le guide. Per esempio, il Pozzo Etrusco, memoria di un'imponente opera idraulica e ingegneristica che vi può condurre a decine di metri sottoterra.

Palazzo Sorbello (PG)

Oppure il bellissimo Palazzo Sorbello, da cui si gode una vista mozzafiato. Il Museo, allestito dal Marchese Sorbello, attuale proprietario del Palazzo, è un memorabile esempio di come i privati possano contribuire ad aprire al pubblico i propri appartamenti, con tutte le opere d'arte e i libri consultabili.

Non è insolito imbattersi anche nel Marchese stesso, che vi introdurrà con passione ai segreti del suo Palazzo cinquecentesco.

Assisi

Dobbiamo lasciare Perugia e lo facciamo a malincuore, magari per tornarci a ottobre durante Eurochocolate o a luglio durante la famosa kermesse di Umbria Jazz. In meno di 45 minuti arriviamo ad Assisi, patrimonio mondiale dell'Umanità, presa d'assalto da centinaia di migliaia di turisti ogni anno. Cercate qualche angolo lontano dalla massa e respirate l'aria del trecento con gli affreschi giotteschi e quei due capolavori eterni di arte che sono la Basilica Superiore e quella Inferiore, tempestate di affreschi di Giotto, Cimabue e Simone Martini. Sembra di stare dentro un vero e proprio libro d'arte! Questa è l'Italia! 

A Orvieto, invece, ci perdiamo nei vicoli, attratti da negozietti di preziose ceramiche, finché intuiamo brillare da lontano qualcosa di speciale: appena ci avviciniamo capiamo perché la cattedrale di Orvieto è detta "Il Giglio d'oro delle Cattedrali". 

Orvieto

Un'opera che non può lasciare indifferenti, un misto di mosaici d'oro e sculture su una delle facciate più famose del mondo intero. All'interno, nel transetto destro, potrete ammirare l'opera pittorica più famosa di Orvieto, il Giudizio Universale della Cappella di S. Brizio, iniziato dal Beato Angelico e concluso da Luca SIgnorelli. Un altro prezioso gioiello della Cattedrale è l'affresco "Madonna in trono con Bambino e angeli" realizzato da Gentile da Fabriano nel 1425.

Lago di Corbara

Lungo la strada che collega Orvieto a Todi, vi consigliamo l'itinerario che lambisce le coste sud del Lago di Corbara, non molto conosciuto ma decisamente gustoso. Lungo la statale 448, all'altezza di un lungo rettilineo vista lago, c'è una piccola stradina sterrata che scende e si apre direttamente sull'acqua. Non è facile oggi raggiungere in moto o in auto un lago e la foto al tramonto è garantita!

La protagonista del nostro viaggio e di questa foto è la nuova Yamaha FJR 1300 AE, di cui trovate la prova completa qui.

 

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