Qshino

Voi siete fra quegli automobilisti che lo sapete o non lo sapete? Ormai è questa la domanda che i genitori si pongono fra di loro. I dispositivi anti-abbandono sono legge dall'ottobre 2019 e a marzo 2020 è scaduto il termine per mettersi in regola. Vale per tutti i bimbi sotto i 4 anni. Tra l'altro pochi sanno che si rischia non solo una sanzione da 81 a 361 euro, ma ci si gioca anche 5 punti della propria patente.

Ma, soprattutto, e lo sottolineiamo, c'è un prezzo da pagare, certo, ma c'è un valore da tutelare: la vita di nostro figlio. E quest'ultima non ha prezzo. 

Lo sappiamo che molti di voi staranno dicendo: ma figurati se mi dimentico mio figlio in auto quando vado a fare la spesa, è impossibile. Già, eppure le statistiche parlano chiaro. In tutto il mondo sono centinaia i casi ogni anno di bimbi morti all'interno dell'abitacolo perché letteralmente dimenticati dai propri genitori. Pare davvero incomprensiibile, ma è così.

TurismoinAuto ha voluto provare uno dei inumerosi modelli presenti sul mercato. Si chiama Qshino e da subito ci è piaciuto il fatto che il costruttore sia AlfaEvolution Technology SpA, società facente pare del Gruppo Assicurativo Unipol. Perché ci è piaciuto questo dettaglio non di poco conto? Perché Unipol non può sbagliare, non può rovinare la propria immagine, non può permettersi (come nessuno del resto) di perdere milioni di clienti, dunque avrà fatto le cose bene. E lo abbiamo voluto constatare.

Innanzitutto, una definizione. Qshino è un dispositivo anti-abbandono elettronico di allarme, da posizionare sul seggiolino auto. Tramite i suoi sensori consente di rilevare la presenza di un bambino e prevenire il rischio di abbandonarlo involontariamente all'interno del veicolo. Qshino sfrutta la tecnologia Bluetooth Low Energy per collegarsi allo smartphone di uno o più genitori e/o familiari. Dunque ci vuole uno smartphone (pare banale, ma..). Bisogna scaricare la APP di Qshino (presente ovviamente su tutti gli store) e settarla.

Un allarme sonoro sul cellulare e una notifica avvisano subito il genitore/familiare quando quest'ultimo dovesse allontanarsi dall'auto, lasciando il bambino in auto. Una prima malizia: dovrebbe il genitore dimenticarsi il bambino, ma non il cellulare. Ecco, dobbiamo commentare? Ma non è colpa di Qshino, tutti più o meno funzionano così. E funzionano bene. Certo che ricordarsi il cellulare, ma non il bimbo...

Nel caso l'allarme sonoro non venga disattivato o ignorato, un sms viene inviato automaticamente anche agli altri numeri di telefono che preventivamente il sistema in fase di settaggio richiede. Bene, a quel punto lo zio, la tata e la nonna sanno che il loro bimbo è abbandonato in auto. Ma dove? Bisognerebbe che quel cellulare avesse la localizzazione accesa... va beh, insomma, i costruttori di dispositivi hanno fatto il massimo per sopperire alla deficienza umana (in senso etimologico). L'impossibile non riescono ancora a farlo, i tarli della mente umana non sono tutti guaribili.

Qshino ci è piaciuto tantissimo per diversi motivi: i materiali di cui è fatto sono buoni, appaiono resistenti dopo qualche settimana di utilizzo. Abbiamo provato precedentemente altri due modelli diversi, ma entrambi richiedevano l'adozione di un portachiavi da tenere con sé. Apparentemente questo risolverebbe il discorso smartphone, ma nella realtà sulla nostra pelle abbiamo constatato che quel portachavi è difficile portarselo realmente sempre dietro, se non aggiungendolo alle chiavi dell'auto. E rimane inesorabilmente e pericolosamente nel portaoggetti dell'auto.

Qshino, invece, si basa solo sull'accoppiata cuscino + APP. Funziona bene, pare stabile, il segnale sonoro si attiva ogni volta che si entra in auto con il proprio cellulare acceso e Bluetooth attivato. Forse il sonoro è troppo basso, almeno noi fatichiamo a sentirlo quando si attiva.

Una sola raccomandazione importantissima: sappiamo che i libretti delle istruzioni non vanno di moda da Apple in poi. Saremo sinceri nel dirvi che avete due possibilità: o vi sentite ganzi e pensate di poterne fare a meno e impiegherete 1 ora per settare Qshino, vi innervosirete e non ci riuscirete. Oppure impiegherete 6 minuti: 5 minuti per leggere le istruzioni o 1 per eseguirle. Qshino è facile, preciso e funziona.

Ma non fate i furbi, Apple è davvero inimitabile in fatto di non-libretti di istruzione.

PREGI

  • Bello da vedere
  • Utile
  • Costruito in modo intelligente
  • Facile da installare
  • Una volta installato, funziona in modo autonomo
  • Il Bluetooth funziona con il proprio cellulare anche se quest'ultimo è già connesso con il Bluetooth dell'auto
  • Cuscinetto sfoderabile e lavabile
  • Batteria intercambiabile
  • 3 Qshino gestibili in caso di più figli

DIFETTI

  • Segnale sonoro di connessione basso
  • Prezzo concorrenziale, ma non di attacco.

 

Qshino è in vendita oggi su Amazon a 49,99 €. Qui.

 

TEST, foto e articolo di Roberto Rasia dal Polo

direttore@turismoinauto.com